giovedì 18 settembre 2008


una strada definita da palazzi

una bandiera della pace sbiadita su un balcone

una donna con i capelli d’argento
su una bici
mostra una sottana d’altri tempi

sembra un non luogo oggi

è sottilissimo
il filo che separa
il riso dalla disperazione

i battiti continuano
i miei e gli altri

l’impotenza
del mio quotidiano che esplode

i miei mille più mille compromessi perpetrati
li ho in mano liquefatti
…e cerco l’ennesimo

quando è
il tempo di morire a tutto questo?

martedì 16 settembre 2008


lo so che esiste un posto
dove sarei appagata

il mio peregrinare però
è avvolto nella nebbia e non possiedo
nè ascisse nè ordinata
per focalizzare il punto

il percorso sulla via è fatto di contorni non nitidi
dove l'illusione ti dà la percezione di confini
per non impazzire

raccolgo sassolini
e sassolini semino per il cammino
...ma difficilmente saprò allenare la vista per coglierli

lunedì 8 settembre 2008


l’ultima volta che ti avevo sentito
credo fosse metà settembre dello scorso anno

l’incontro si è consumato con il solito rito

è passato un anno
e sei ricomparso come se questo tempo non fosse trascorso
…mi parli di contrazione e dilazione temporale
di estate orribile e caldissima

ti ascolto e parlo
e m’accorgo della mia distanza da te
la futilità e sterilità di questi incontri

queste carezze eseguite con parole
non mi suscitano più alcunché

…tranne lusingare quella parte che vive d’esse

giovedì 4 settembre 2008


“la stagione dell'amore viene e va
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età

(…)

all'improvviso senza accorgerti
la vivrai
ti sorprenderà

(…)

ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare
il cuore
nuove possibilità per conoscersi”

martedì 26 agosto 2008


accade
che un’onda si trasforma in orizzonte

l’infinito si restringe

…e finalmente lo tocco
facendomi cullare mentre
m’attraversa

mercoledì 30 luglio 2008


a chi ama l'azzurro
in ogni sua sfumatura
e ovunque sia...
a chi si nutre di impressioni nuove
ancora ancora e ancora
a chi ha fame d'altrove...
buon viaggio!

venerdì 25 luglio 2008


imbrunire

l’azzurro si muta in oro rosato
mentre un dolce languore
s’impossessa delle mie membra

la mia mente
scorre placidamente
senza afferrare nulla

un fiume che scorre lambendo argini
che non lo trattengono


l’appeso è divenuto bagatto

…e sono pronta per un nuovo viaggio

il presente la meta!